Il numero di 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 di Erasmo si apre con un traguardo storico per la giustizia e la democrazia: la sentenza della 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗨𝗺𝗮𝗻𝗶 (𝗖𝗘𝗗𝗨) che ha sancito l’illegittimità del sequestro degli elenchi del 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗢𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 operato dalla Commissione Antimafia nel 2017. Come evidenziato dal 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗦𝗲𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼, tale pronuncia rappresenta un fondamentale presidio a tutela dello Stato di diritto e contro ogni forma di abuso del potere pubblico.
Il magazine prosegue con un ricco mosaico di eventi e riflessioni culturali: l’incontro istituzionale al Vascello del Gran Maestro con il Segretario esecutivo della 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗱𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮𝗻𝗮 (𝗖𝗠𝗜); le celebrazioni del 𝗦𝗼𝗹𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱’𝗘𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 in Calabria, Sicilia e Friuli, dove si è rinnovata anche la memoria della tragedia sismica del 1976.
Ampio spazio è dedicato inoltre a importanti anniversari: i 𝟮𝟱𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱’𝗜𝗻𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗨𝗻𝗶𝘁𝗶 e il legame dei Padri Fondatori con i principi dell’Illuminismo e della Massoneria; il ricordo del medico e umanista 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗩𝗶𝘀𝗽𝗶 a Siena; le tracce di 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗠𝗮𝘇𝘇𝗶𝗻𝗶 a Pisa; e il sacrificio di 𝗚𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲𝗱𝗼 𝗠𝗮𝗺𝗲𝗹𝗶 a Roma nel nome della Repubblica Romana.
Chiudono il numero tre approfondimenti dedicati all’esoterismo e al simbolismo: i segreti della Rocchetta Mattei (vedi anche Gruppo Studi Cesare Mattei), il castello voluto da un grande iniziato e recentemente restaurato; la via della conoscenza del mistico 𝗥𝘂𝗺𝗶, raccontata dallo scrittore iraniano 𝗞𝗮𝗱𝗲𝗿 𝗔𝗯𝗱𝗼𝗹𝗮𝗵; e un’analisi simbolica dei monumenti identitari dell’Italia nata dal Risorgimento, a partire dal 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼.






