Il 7 agosto 1957 si spegneva Oliver Hardy, l’indimenticabile Ollio, protagonista con Stan Laurel della più celebre coppia comica della storia del cinema. Meno noto è che Hardy fu anche un Libero Muratore, appartenente alla Massoneria regolare americana, un aspetto della sua vita che si affianca alla straordinaria carriera artistica.
Oliver Hardy: dagli esordi al successo mondiale
Nato il 18 gennaio 1892 ad Harlem, nello Stato della Georgia, Norvell Hardy, questo il suo vero nome, si avvicinò giovanissimo al mondo dello spettacolo. Dopo le prime esperienze nel cinema muto, entrò negli studi di Hal Roach, dove nel 1927 nacque l’incontro destinato a fare la storia con Stan Laurel.
Da quel momento il duo Stanlio e Ollio conquistò il pubblico internazionale con uno stile unico, fondato su comicità fisica, tempi perfetti e una straordinaria capacità di raccontare, attraverso il sorriso, le debolezze dell’essere umano.
Tra cortometraggi e lungometraggi interpretarono oltre cento pellicole, diventando autentiche icone della cultura popolare del Novecento.
L’appartenenza massonica di Oliver Hardy
Accanto alla carriera cinematografica, Oliver Hardy coltivò anche un percorso all’interno della Libera Muratoria.
Fu infatti iniziato nella Solomon Lodge No. 20 di Jacksonville, in Florida, una delle più antiche logge dello Stato. All’epoca Jacksonville rappresentava uno dei principali poli dell’industria cinematografica americana prima dell’affermazione definitiva di Hollywood.
Nel corso della sua vita Hardy mantenne vivo il legame con la Massoneria, frequentando anche logge della California dopo il trasferimento sulla costa occidentale.
Alla sua morte, avvenuta il 7 agosto 1957, le sue ceneri furono deposte nel Masonic Garden del Valhalla Memorial Park di North Hollywood, ulteriore testimonianza del rapporto che lo legava all’Istituzione massonica.
Stan Laurel era massone?
Una curiosità spesso oggetto di equivoci riguarda il suo inseparabile compagno artistico.
Stan Laurel non fu mai massone.
Dopo la morte di Hardy, lo stesso Laurel precisò in una lettera di non aver mai appartenuto alla Massoneria, pur ricordando che suo padre era invece un Libero Muratore.
La confusione nasce probabilmente proprio dalla notorietà della documentata appartenenza massonica di Oliver Hardy.
L’eredità di Stanlio e Ollio
A quasi settant’anni dalla scomparsa di Oliver Hardy, il successo di Stanlio e Ollio rimane immutato.
I loro film continuano a essere trasmessi in tutto il mondo, studiati nelle scuole di cinema e apprezzati da generazioni di spettatori. La loro comicità, mai volgare e sempre fondata sull’umanità dei personaggi, ha influenzato intere generazioni di attori e registi.
Oliver Hardy resta così una figura capace di unire talento artistico, umanità e un percorso personale che lo vide appartenere anche alla tradizione della Libera Muratoria.






