Il 20 marzo, alle 15:46 (ora italiana), si verifica l’equinozio di primavera, il momento in cui il Sole si trova esattamente sopra l’equatore terrestre e la durata del giorno e della notte risulta quasi perfettamente uguale su tutta la Terra.
Da quell’istante, nell’emisfero boreale, la luce inizierà progressivamente a prevalere sull’oscurità, segnando l’inizio della primavera astronomica, mentre nell’emisfero australe avrà inizio l’autunno.
Fin dall’antichità questo momento del ciclo cosmico è stato considerato simbolo di equilibrio e rinascita. Le civiltà agricole salutavano l’arrivo della primavera come il risveglio della natura dopo il lungo silenzio dell’inverno.
Nella prospettiva simbolica, l’equinozio rappresenta l’equilibrio tra luce e tenebra, tra attività e contemplazione. Un istante di armonia che richiama il ritmo della natura e l’ordine che governa l’universo.
Per la tradizione massonica questo passaggio cosmico richiama la ricerca della giusta misura tra opposti complementari, immagine del percorso interiore dell’uomo verso armonia e concordia.
🌿 𝗨𝗻 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼
𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮
𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲.






